Damiano Censi


Damiano Censi è dottore di ricerca in Diritto dell’Unione Europea e degli ordinamenti nazionali presso l’Università di Ferrara, dove ha conseguito il titolo con lode, e attualmente svolge il ruolo di Legal Officer presso la Regione Emilia-Romagna.

La sua attività scientifica si concentra sulla governance economica europea, sul diritto pubblico dell’economia e sull’evoluzione della “costituzione economica” dell’Unione, con particolare attenzione ai vincoli di bilancio, agli strumenti di stabilizzazione finanziaria e ai rapporti tra UEM e Stati membri.

Nel corso del dottorato ha preso parte a periodi di ricerca internazionali presso istituti di eccellenza, tra cui il Max Planck Institute for European Legal History (Francoforte) e la United Nations University – UNU-MERIT (Maastricht), approfondendo i processi di integrazione economico-giuridica, il debito pubblico e i modelli europei di governance finanziaria. Ha inoltre svolto ricerche sulla costituzione economica tedesca, collaborando parallelamente con il Forum di Quaderni Costituzionali per l’analisi delle questioni pendenti dinanzi alla Corte costituzionale. È cultore della materia in Diritto costituzionale e in Istituzioni di diritto pubblico nei Dipartimenti di Giurisprudenza ed Economia dell’Università di Ferrara, dove tiene seminari annuali in Diritto pubblico ed Economia nell’ambito dei corsi istituzionali.

Ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione forense nel 2021, svolgendo tirocinio nell’ambito del diritto penale e civile. Accanto all’attività accademica, Censi è impegnato da anni nella tutela dei diritti umani, nella promozione della cultura della pace e nella documentazione delle violazioni del diritto internazionale umanitario.

Oltre a una lunga esperienza nel mondo dell’associazionismo – in particolare con il Centro per la Pace “Ernesto Balducci”, Libera e ARCI – ha collaborato sul campo con Mediterranea Saving Humans, contribuendo alla redazione di report sulla violazione dei diritti umani in Ucraina e in Cisgiordania, con attività di monitoraggio, interposizione nonviolenta, analisi giuridica, documentazione e attivazione dei percorsi di denuncia giudiziaria dei casi più rilevanti.